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lunedì 3 maggio 2010

Blocco Studentesco: soddisfazione per la partecipazione al dibattito universitario


Si è svolta venerdì 30 aprile la conferenza organizzata dal Blocco Studentesco "L'università che vogliamo: tra i limiti della burocrazia e l'assenza di meritocrazia" presso i locali della videoteca "Rose Rosse" in via Annarumma ad Avellino."La presenza del Blocco Studentesco- ha dichiarato il candidato Luca Lezzi- alle imminenti elezioni del 12 e 13 maggio per il consiglio nazionale degli studenti universitari ci vedrà impegnati nel sostenere proposte concrete riguardanti le maggiori problematiche che affrontano quotidianamente i giovani iscritti"."Nascono così- prosegue Lezzi- il Progetto Piattaforma per creare un rapporto dialettico tra docenti e studenti e abolire il nonnismo che umilia i ricercatori rendendoli veri e propri porta-borse e la proposta di un portale universale interattivo in grado di rendere più facili e accessibili le informazioni su corsi, esami e tasse".Veronica Tornatore si è soffermata "sulla bassa considerazione verso gli studenti all'interno degli organi amministrativi dovuta ad una sproporzione degli eletti e all'incompetenza di novelli politicanti privi del coraggio necessario per determinate battaglie".Paolo Paradiso del movimento RinascitAvellino ha analizzato pregi e difetti della Riforma Gelmini. L'opposizione ad ogni tipo di privatizzazione dell'università pubblica e il riconoscimento al ministro Gelmini di alcune norme "anti-baronia" sono in piena sintonia con il pensiero del Blocco Studentesco.Ha concluso Marco Galluccio, coordinatore campano BS, ricordando la voglia di dialogare e confrontarsi con tutti da parte del movimento universitario legato all'associazione di promozione sociale CasaPound Italia. Proposta rimasta inascoltata in alcuni ambienti che avevano invitato proprio Paolo Paradiso a boicottare l'iniziativa.

giovedì 1 aprile 2010

Sport: arrivano i 'Diavoli di mare', nasce il gruppo sub di CasaPound Italia


Non solo aria e terra: CasaPound Italia vara il gruppo sub. Si chiamano 'Diavoli di mare' e arrivano dopo la nascitadel gruppo escursionistico montano 'La Muvra', con le sezioni diarrampicata e speleologia, e della squadra di paracadutismo 'Istintorapace'.''Nel segno dell'impegno di Cpi in altri sport 'difficili' come ilrugby, l'hockey e la pallannuoto, anche il gruppo sub nasce con l'obiettivo di rendere accessibile a tutti una disciplina capace diinsegnare il giusto equilibrio tra ardimento e consapevolezza delpericolo - spiega Giovanni Bisignani, responsabile del progetto perCpi - Il corso di immersioni subacquee partirà il 13 aprile al circolo'Due Ponti sporting club' di Roma Le lezioni si terranno ogni martedìe giovedì dalle 20 alle 23 e i corsi, a prezzi di costo per gliiscritti di CasaPound, compresi i web supporter, si ripeteranno incontinuazione. Per questa estate, inoltre, abbiamo previsto unprogramma intensissimo di immersioni in Italia e in Europa. Per ilresto, chi già possiede il brevetto e vuole entrare nel team è ilbenvenuto''.''La nascita del gruppo di immersioni subacquee di CasaPound Italianon può che renderci orgogliosi - afferma il presidente di Cpi Gianluca Iannone - Lo sport riconcilia con la vita mentre la drogarovina l'amicizia. In questo senso, l'attenzione che il nostromovimento dedica allo sport trova le sue ragioni piu' profondenell'ottica del superamento gioioso e consapevole dei propri limitifisici e mentali, ma anche nella necessità di incanalare in manierapositiva le energie di ciascuno e di evitare derive individualiste enichiliste. Per il resto, anche per questa iniziativa, come per tuttele altre lanciate da Cpi nei più disparati settori della vita sociale,dalla medicina alla musica, l'obiettivo è stimolare la piu’ ampiapartecipazione possibile, al di là delle più o meno sviluppateattitudini sportive e delle appartenenze politiche di chi vorrà farequesta esperienza''.

mercoledì 24 marzo 2010

Blocco Studentesco Università propone il portale universale interattivo


Questa mattina gli aderenti al Blocco Studentesco Università hanno effettuato un volantinaggio presso l’ateneo di Fisciano per chiedere una burocrazia più accessibile e funzionale.“La nostra proposta- afferma il direttivo universitario- è quella di creare un portale universale interattivo in modo che gli studenti possano evitare di perdersi nel labirinto burocratico universitario. L’università deve essere funzionale e interattiva, si necessita quindi della creazione di un portale interattivo universale da cui ci si possa iscrivere agli esami, scaricare tutti i moduli utili, eliminando inutili e fastidiose code agli sportelli delle segreterie, avere info sulle tasse e sugli esami sostenuti e da sostenere,accedere ai siti obbligatori dei professori in cui obbligatoriamente il docente dovrà inserire programma, materiale didattico, modalità e date d’esame.”“Tramite questo portale- prosegue il direttivo universitario- inoltre i professori potranno mandare i voti agli studenti senza che si debba necessariamente andare a vedere le bacheche o i voti sul sito: in questo modo sarà salvaguardata anche la privacy dello studente che riceverà solo il proprio voto sulla mail personale.”

mercoledì 10 marzo 2010

Blocco Studentesco Università per il Progetto Piattaforma


Questa mattina i militanti del Blocco studentesco Università hanno svolto un volantinaggio presso l’ateneo di Fisciano per presentare il “Progetto Piattaforma”.
“I corsi- afferma il direttivo universitario- devono avere una funzionalità di avviamento e introduzione alla conoscenza generale della materia. I corsi devono prevedere gruppi non superiori alle venticinque unità, nei quali gli studenti tramite relazioni, ricerche personali e discussioni aperte possano partecipare attivamente allo svolgimento delle lezioni, evitando così i soliloqui ex cathedra dei professori. Se l’università è veramente fatta per gli studenti, allora deve anche essere fatta dagli studenti, i veri protagonisti della vita universitaria.”
“In questo modo- prosegue il direttivo interprovinciale- i corsi monografici possono essere il ponte tra il mondo dello studio e quello del lavoro, se sono finalizzati all’applicazione nell’ambito degli sbocchi lavorativi di ciò che il corso di studi offre. Ovviamente questi seminari-laboratori devono essere obbligatori e non facoltativi, ossia debitamente e organicamente inseriti nell’offerta cfu. I ricercatori più giovani e meritevoli, invece di essere sottomessi e mortificati portaborse dei professori ( cosa che spesso accade), devono avere il diritto e la possibilità di svolgere propri seminari, affinché siano in grado di misurare le proprie capacità e di mostrare il proprio valore. Il nonnismo accademico deve cessare, il futuro appartiene ai giovani, i quali hanno il diritto di costruirselo e il dovere di costruirselo!”.

lunedì 8 marzo 2010

Escursione del Blocco Studentesco Avellino


Venerdì sera in contemporanea con il primo aperitivo culturale organizzato dagli attivisti dell’associazione di promozione sociale Avellino Non Conforme, legata a CasaPound Italia, la neve ha fatto ritorno in città.
Vedere le strade cittadine, le auto, i monumenti coperti da una soffice coltre bianca, che attenua tutti i rumori, rendendo surreale lo spettacolo cittadino, è sempre emozionante.
Purtroppo, la città dopo il risveglio, nonostante lo spettacolo che la natura ha regalato, deve riprendere la piatta routine quotidiana;
Tuttavia, la voglia di esplorare la montagna ha preso il sopravvento sui militanti Irpini che, dopo un rapido giro di telefonate zaino in spalla e scarponi ai piedi, sono partiti in direzione della vicina Montevergine.
Dopo aver raggiunto il Santuario della Madonna di Montevergine, è cominciata la vera e propria escursione. Il gruppo si è immerso negli innevati boschi di faggi e dopo aver superato alcuni affioramenti calcarei, ha conquistato il punto panoramico più alto ad una quota di 1441 metri s.l.m. che domina tutta la vallata circostante.
La volontà di proseguire il cammino si è dovuta arrestare solo dinanzi alla fitta neve che ha reso difficoltoso proseguire.
Questo slancio verso la natura è importante e vitale per i militanti che vogliono disintossicarsi dalla vita borghese, schiava delle comodità.
Proprio in questi giorni l'associazione ufficializzerà la nascita del gruppo escursionista campano de "la Muvra", organizzazione che darà la possibilità alla gioventù amante della natura di spogliarsi dal ritmo frenetico dei nostri giorni per riassaporare il gusto dell'avventura.

lunedì 1 marzo 2010

Nasce il Blocco Studentesco Università!


Questa mattina un gruppo di attivisti del direttivo universitario del Blocco Studentesco ha tenuto un volantinaggio di presentazione del proprio programma agli studenti presso l’ateneo di Fisciano. Il neonato movimento universitario si avvale di ragazzi delle province di Avellino e Salerno ed è già presente in diverse facoltà quali Ingegneria, Scienze politiche ed Economia.
“L’università deve essere il luogo per eccellenza di formazione della futura classe dirigente. Pertanto deve essere pubblica,statale e del tutto esente da ingerenza religiose e finanziarie e da tendenze politiche. Deve essere luogo di formazione per i professionisti del domani. Deve quindi dare tutti i mezzi necessari per entrare nel mondo del lavoro.”
“Non possono esistere- prosegue la nota del direttivo universitario interprovinciale- anelli mancanti tra università e mondo del lavoro: deve essere l’università stessa la piattaforma da cui accedere al lavoro. Ciò nonostante non bisogna perdere di vista l’obiettivo formativo e culturale dell’università. Lo studente deve essere invogliato a partecipare attivamente alla propria formazione con l’introduzione di seminari e laboratori e con l’incentivazione di lavori di gruppo o personali proposti direttamente dagli studenti.”

venerdì 22 gennaio 2010

CPI presenta "10 FEBBRAIO: LA VERITA' NON PUO' ESSERE INFOIBATA" - 3^ edizione


Sensibilizzare e Agire: questi i due verbi scelti per la terza edizione della manifestazione virtuale "10 Febbraio: La verità non può essere infoibata" organizzata dall'Associazione di Promozione Sociale CasaPound Italia, in collaborazione con Novopress Italia, NoReporter e Radio Bandiera Nera.

Sensibilizzare: nei confronti di un argomento tra i più scomodi, che vede un Paese uscire con passo incerto dalla foschia della censura culturale tesa a nascondere la verità storica di una delle più grandi tragedie nazionali, un vero e proprio genocidio italiano, un'operazione sistematica di pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, che ha dovuto subire rastrellamenti, deportazioni, torture e esodi di massa.

Agire: in ogni sede, dalle istituzioni politiche alla scuola, si tende ad insabbiare con troppa disinvoltura i lati oscuri del proprio passato mediante la minimizzazione dei tragici eventi che a partire dall’8 settembre 1943 colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia.CasaPound Italia riconosce come propria la cultura che si fa azione. E' per questo che l'Associazione organizza su tutto il territorio nazionale conferenze, fiaccolate, manifestazioni a sostegno della verità storica, sopratutto quando si tratta della memoria traballante di chi vuole a tutti i costi dimenticare; è per questo che anche la rete, canale tra i piu' importanti per la diffusione delle idee, viene da tre anni a questa parte coperta dalla nostra azione.In un Paese sull’orlo di una crisi che fa impallidire la memoria storica di chi ci ha preceduti; in una terra ai limiti del collasso, in cui forze fresche hanno deciso di alzare la testa, l'affermazione “LA VERITA’ NON PUO’ ESSERE INFOIBATA” è un atto rivoluzionario.Mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 11 centinaia di siti internet, blog e forum corredati di Tricolore listato a lutto osserveranno un’ora di silenzio nel rispetto dei connazionali caduti per mano degli assassini titini e manterranno il lutto per le ventiquattr'ore successive.Manifesta con noi, dai voce alla tua volontà di ricordare.E' richiesto il massimo grado di partecipazione, unitamente alla consapevolezza di essere parte di un organismo chiamato Nazione.

Casa Pound Italia [ http://www.casapounditalia.org ]
Radio Bandiera Nera [ http://www.radiobandieranera.org ]
Novopress Italia [ http://it.novopress.info ]
No Reporter [ http://www.noreporter.org ]

giovedì 3 dicembre 2009

NAPOLI, POLVERE, HMO


Quando entrai nell’Hmo i primi giorni dell’occupazione, l’elemento dominante era la polvere. Quintali di polvere e detriti. C’era tanto, troppo lavoro da fare. C’era da ridare vita e luce a spazi chiusi, lasciati al proprio destino per decenni. Come non pensare alla stessa condizione per Napoli e il suo popolo? Quei giovani sommersi di polvere sapevano della difficoltà di questo obbiettivo ed avevano tutti contro. Più che scoraggiarsi si rimboccavano le maniche. A Napoli esistono da anni ben 7 centri sociali occupati. Talvolta nati da condizioni di degrado e disagio per interi quartieri della città, hanno ormai smesso ogni concreta funzione sociale retrocedendo al ruolo statico di zone franche per il consumo e la vendita di droghe, valvola di sfogo per le nottate di universitari borghesi alla ricerca di un anticonformismo kitsch.Nel quartiere Materdei due mesi fa una nota stonò questo concerto. Veniva occupato un ex-monastero abbandonato dai giovani di Casa Pound. In così poco tempo una quarantina di ragazzi avevano bonificato buona parte di questa immensa struttura, impiantandovi una palestra, dando alloggio ad alcune famiglie nell’area circostante, organizzando corsi di doposcuola gratuiti. Avrebbero fatto e dimostrato molto di più, ma pochi giorni fa il monastero è stato sgomberato. Polizia, carabinieri, militari: un assetto di guerra alle sei del mattino per cacciare via 5 persone, tra cui una ragazza. La notte prima 60 “antifascisti”a volto coperto cercavano di forzare la porta con molotov e bombe carta. Non è stato l’unico episodio. La gente che viveva di fronte e che voleva intervenire veniva minacciata: i difensori della democrazia avevano con sè caschi, mazze, catene. Giorni indietro si erano mobilitati in migliaia provocando disordini e scontri con la polizia. Foto segnaletiche, agguati, tensione. Erano arrivati ad occupare appositamente un’altra struttura a pochi passi dal monastero con il chiaro intento di creare problemi e fare pressione per lo sgombero. Ma chi c’era in questo monastero di così pericoloso? Cosa avranno mai fatto i suoi occupanti per meritarsi tanto? I ragazzi sono colpevoli di aver realizzato a Napoli la prima occupazione non-conforme alle altre. Sono colpevoli di essere la novità che attrae e prevale sulla naftalina.Non sono di sinistra. Per questo non si può tollerare la loro presenza. In una prima fase fu la stessa Iervolino a deludere l’ala camorristica dell’antifascismo militante. Prima vediamo cosa fanno e poi li giudichiamo. Ma quando non basta sbattere i piedini alla rete politica di riferimento nelle istituzioni, si ricorre ad efficaci tecniche già sperimentate. Si fa uso della violenza, in più occasioni. Si esaspera con un’atmosfera da guerriglia la popolazione. Si fa sistematico, scientifico utilizzo dei media per trasformare attraverso piagnistei atti di prepotenza in vittimismo da “resistenza”. Ma questo essere “anti” senza esprimere qualcosa, questa attitudine profonda non a costruire sé stessi ma a distruggere l’altro, questo odio patologico esercitato con abusi e mediocrità, può davvero indebolire o solo rafforzare quei ragazzi -mostro?Ora la porta del monastero è murata. Tra un po’ ritornerà il degrado che le istituzioni e qualche universitario tanto auspicavano . Quando le forze dell’ordine salgono al primo piano del monastero c’è un’atmosfera irreale. I ragazzi aspettavano a braccia conserte davanti alla porta delle loro camere. Quella polvere annunciava il suo ritorno, bisognava ricominciare da capo. I sogni si possono incatenare, zittire, forse anche sgomberare, ma non possono morire. Sanno rigenerarsi come in un ciclo, sanno ritornare più freschi e belli di prima. Quei ragazzi se ne sono andati senza opporre resistenza, già si rimboccavano le maniche un’altra volta.

Matteo Cobalto

lunedì 2 novembre 2009

Blocco Studentesco Irpino sulle elezioni scolastiche:


Il Blocco Studentesco, movimento scolastico legato a CasaPound Italia ormai presente da circa un anno in tutta la provincia Irpina esulta per la vittoria nelle elezioni scolastiche. “Nel capoluogo di provincia- dichiara in una nota il direttivo provinciale- presso l’istituto scientifico P.S. “Mancini” la lista da noi appoggiata ha raccolto un totale di 308 preferenze eleggendo 2 rappresentanti di istituto. Presso la ragioneria “Luigi Amabile” la lista da noi sostenuta ottiene 206 preferenze eleggendo 1 rappresentante.”“Ancora più sorprendente – prosegue la nota- il risultato All’I.T.C.G. di Cervinara (Av)dove il responsabile Caudino del Blocco Studentesco Francesco Casale risulta essere il primo eletto per la consulta provinciale con 197 voti, distaccando di 90 voti la lista organizzata dall’UDS.”“Ripartono proprio dalle vittorie di questi giorni- conclude la nota del direttivo provinciale del Blocco Studentesco- le attività che ci vedranno impegnati a portare alla luce nella consulta provinciale battaglie per l’autosufficienza energetica nelle scuole attraverso il Progetto Fratello Sole e la lotta al caro libri tramite la proposta del Libro Unico.”

sabato 31 ottobre 2009

CASO CUCCHI, CASAPOUND: EPISODIO INDEGNO DI UNA NAZIONE CIVILE


Roma, 30 ott – “Allo scempio di un corpo orribilmente sfigurato non si aggiunga ora lo scempio della verità e della giustizia, con le solite coperture e la consueta omertà che regna in questi casi”. Lo afferma in una nota CasaPound Italia, che così commenta la controversa morte di Stefano Cucchi, il giovane deceduto in cella in circostanze sospette a Roma. “Uno stato che permette certe cose sui suoi figli, fossero anche costoro cittadini non del tutto irreprensibili, non è un’istituzione degna di una nazione civile. E certo è ancor meno indice di civiltà il fatto che l’immediata reazione istituzionale sia volta non all’accertamento della verità ma, al contrario, all’insabbiamento delle responsabilità”. “Da sempre sostenitrice di un’idea di stato sovrano e organico – continua la nota dell’associazione di Gianluca Iannone – CasaPound Italia ribadisce che non è certo nell’abuso di potere, nella meschinità e nell’arroganza che si misura la ‘forza’ dell’autorità. Casi come quello di Stefano Cucchi, di Federico Aldrovandi, di Gabriele Sandri, al contrario, sono la testimonianza di una crisi profonda della credibilità delle istituzioni, ormai incapaci di garantire la seppur minima libertà personale. Finché lo stato indosserà i panni del guardiano servile coi potenti e prepotente con i deboli, finché i giovani continueranno a morire per mano di chi dovrebbe proteggerli – conclude CasaPound – la parola ‘nazione’ sarà soltanto l'unione casuale di sette lettere e ‘stato’ un semplice participio. Passato”.

martedì 7 luglio 2009

MUSICA: CASAPOUND CELEBRA RINO GAETANO CON MIGLIAIA DI MANIFESTI IN TUTTA ITALIA


IANNONE, IL NOSTRO OMAGGIO A UN UOMO LIBERO
Roma, 7 lug. - (Adnkronos) - Migliaia di manifesti affissi in tutta Italia per ricordare Rino Gaetano, il celebre cantautore di origini calabresi ma romano di adozione morto il 2 giugno del 1981 in un tragico incidente d'auto. L'iniziativa e' di Casapound Italia, l'associazione che fa capo a Gianluca Iannone, che per il suo tributo alla memoria del musicista ha scelto un'immagine stilizzata in campo azzurro e solo una scritta, in basso a sinistra: 'Rino Gaetano, 29 ottobre 1950 - 2 giugno 1981'. ''Casapound vuole rendere omaggio a un grande artista, un uomo libero non riconducibile a nessun partito che in anni particolari della Repubblica cantava e diceva cose che nessuno aveva il coraggio di ammettere - spiega Iannone all'ADNKRONOS - Un uomo nei confronti del quale e' stato messo in atto un vergognoso tentativo di diffamazione, che non si e' fermato nemmeno davanti a una tragica morte''. ''Noi invece lo vogliamo ricordare - aggiunge il presidente di Cpi - per l'attualita' delle canzoni e per la liberta' intellettuale, talvolta oltraggiata dai meschini tentativi di strumentalizzazione di chi non rinuncia a un altro trofeo da esporre in qualche festa di partito''

domenica 28 giugno 2009

CasaPound Italia Avellino a difesa dei nostri amici a quattro zampe


L’associazione culturale e di promozione sociale Avellino Non Conforme, realtà che orbita all'interno di CasaPound Italia, sottolinea la scabrosa situazione che vivono gli animali abbandonati e maltrattati in città. Dopo aver ritrovato un cucciolo abbandonato vigliaccamente nell’immondizia, abbiamo chiesto a conoscenti e amici di occuparsi del cucciolo, ma non avendo trovato nessuno disposto ad adottarlo, ci siam recati al canile comunale di Atripalda visto che la città di Avellino ne è sprovvista, pur essendo un capoluogo di provincia.
Quindi, arrivati ad Atripalda ci siam trovati di fronte un cartello che segnala lo stato di sequestro del locale. La struttura è stata chiusa perché durante un’ispezione è stato riscontrato un numero di animali esageratamente elevato rispetto a quelli che poteva realmente contenere e quindi le condizioni igienico sanitarie non erano assolutamente idonee. Per nulla intenzionati a demordere ci siamo recati all’ufficio veterinario dell’A.S.L.. Dopo aver vagato per diversi uffici ci vien detto di comunicare, tramite fax, con il canile di Luogosano (piccolo comune a 60 km da Avellino) e che dovrebbero essere loro a “recuperare” il cane entro 10 giorni. Il contesto è a dir poco surreale. Mancano strutture e i poveri animali, il più delle volte, sono abbandonati a loro stessi, sia dagli pseudo padroni che dalle istituzioni locali.
Infine, con l'avvento dell'estate il problema dell'abbandono dei cani sarà di nuovo al centro dell'attenzione cittadina e noi di Avellino Non Conforme, rimarcando la totale impreparazione e disorganizzazione degli organi predisposti, invitiamo gli amanti degli amici a quattro zampe a sollecitare una svolta sul caso del canile di Avellino e ad inviare centinaia di mail per richiedere trasparenza, informazioni precise ed efficienza. Affinché situazioni dl genere cessino definitivamente . Ecco gli indirizzi email :
info@comune.avellino.it oppure giuseppe.galasso@comune.avellino.it

mercoledì 24 giugno 2009

TERREMOTO: CASAPOUND ITALIA, 5MILA EURO PER L'ABRUZZO


Roma, 24 giugno - Cinquemila euro per l'Abruzzo. A tanto ammonta la somma raccolta da Casapound Italia e versata oggi al Comune di Poggio Picenze dall'associazione presieduta da Gianluca Iannone, in prima fila fin dai primissimi giorni dopo il 6 aprile negli aiuti per la popolazione terremotata dell'Aquilano.Cpi, che per due mesi è stata impegnata nella gestione del campo che ospita i circa 1000 sfollati di Poggio Picenze, dopo aver raccolto e consegnato tonnellate di aiuti alimentari e di generi di prima necessità, sta ora ultimando la raccolta di libri, che confluiranno in una biblioteca comunale dedicata al grande poeta americano Ezra Pound che sorgerà a settembre proprio nel paese in provincia dell'Aquila.''In Abruzzo - afferma Iannone - abbiamo fatto un lavoro importante. A Poggio Picenze abbiamo portato aiuti, fondi, e a settembre porteremo i libri, perche' la ricostruzione passa anche da questo. Al campo, dove c'era la nostra bandiera, abbiamo piantato una quercia, emblema di longevità, forza e robustezza. Cpi si è dimostrata un interlocutore valido per le istituzioni, e una comunità in grado di sostenere uno sforzo organizzativo che non era da tutti. Abbiamo dimostrato che Casapound Italia non è un nome, ma una realtà concreta fatta di impegno sociale, di capacità organizzativa, di sacrificio costante e di concretezza militante''.

lunedì 22 giugno 2009

CASAPOUND ITALIA COMPIE UN ANNO


DUEMILA MILITANTI E SEDI IN TUTTA ITALIA, CASAPOUND ITALIA COMPIE UN ANNO
IANNONE, ALLE 40 AGGRESSIONI SUBITE IN 12 MESI RISPONDIAMO CON LA POLITICA DEL ‘FARE’

Roma, 22 giugno - Duemila tesserati e migliaia di simpatizzanti, sedi su tutto il territorio nazionale, 15 librerie e 20 pub, 8 associazioni sportive, una web radio con 25 redazioni in Italia e 10 all‘estero (
www.radiobandieranera.org). E poi una web tv, Tortuga tv, che trasmette 24 ore su 24, 10 siti web ufficiali, un mensile, ’L’Occidentale’, e un trimestrale, ’Fare quadrato’. Casapound Italia si è ritrovata ad Area 19, una delle 4 occupazioni che fanno capo all’associazione di promozione sociale, per festeggiare il primo anno di attività e fare il punto sui risultati raggiunti. A cominciare dal mutuo sociale, il progetto per risolvere l’emergenza abitativa approdato in 5 regioni e 50 comuni, e ‘Tempo di essere madri‘, la proposta di legge per il part time a stipendio pieno alle madri o ai padri che lavorano, per la quale è stata avviata la raccolta di firme.L’impegno più importante sul fronte della cultura, con 150 conferenze organizzate in tutta Italia, la nascita dell’ideodromo, il laboratorio di idee ad alta velocità di Cpi (www.ideodromocasapound.org), l’elaborazione del manifesto dell’estremocentroalto e la fondazione di una corrente artistica, il turbodinamismo. A Casapound Italia inoltre fanno riferimento 10 gruppi musicali, una compagnia teatrale, una galleria d’arte e un circolo di cultura cinematografica, ‘Akira’, che il 24 ottobre partirà con un Festival del Cortometraggio. Sul fronte della scuola, invece, il Blocco studentesco ha conquistato 120 rappresentanti alle Superiori e 37mila voti solo a Roma, con una media del 18% dei consensi, mentre in molti atenei è nato il Blocco Universitario. Infine, pur nella scelta di non impegnarsi direttamente nell’ultima tornata elettorale, Cpi ha guadagnato tre consiglieri circoscrizionali a Prato e un consigliere comunale a Sant’Oreste, in provincia di Roma.“E’ stato un anno intenso, che ha portato a risultati che vanno oltre quanto sperassimo - ha sottolineato Gianluca Iannone, presidente di Cpi - A cominciare dalla capacità del Blocco studentesco di guidare la protesta contro la riforma Gelmini e di rispondere colpo su colpo alla violenta campagna scatenata sugli scontri di piazza Navona da una sinistra resa isterica dalla perdita di contatto con gli studenti. Poi la conferenza a Casapound con l’ex br Valerio Morucci, che ha messo in crisi il concetto stesso dell’antifascismo militante. Infine, l’impegno per le popolazioni terremotate d’Abruzzo con la gestione, per due mesi, del campo di Poggio Picenze. Cpi è stata la prima associazione a prestare soccorso agli aquilani, ha consegnato tonnellate di aiuti, ha avviato una raccolta di libri che a settembre porterà alla nascita di una biblioteca comunale dedicata a Ezra Pound. Tanta luce però non poteva non portare con sé qualche ombra, e sono le 40 aggressioni subite dai nostri militanti nell’ultimo anno. Una media di oltre tre al mese. Lo diciamo senza vittimismo, ma è un dato che fa riflettere. Come abbiamo fatto finora, comunque, alle provocazioni e alla violenza gratuita, rispondiamo con la politica e con la concretezza, pronti a partire per un nuovo anno tutto da giocare sul piano del ‘fare‘‘’.

mercoledì 17 giugno 2009

Ricordiamo Francesco Cecchin


Precisamente 30 anni fa (16-06-1979) moriva , il nostro conterraneo e militante del Fronte della Gioventù , Francesco Cecchin dopo circa 20 giorni di coma per le ferite riportate dopo un’ aggressione subita Roma da militanti dell’estrema sinistra . A distanza di 30 anni da quel tragico giorno che ha segnato molte generazioni di “cuori neri” e’ ancora vivo nei vecchi e nei giovani il suo ricordo e gli ideali per cui gli e’ stata tolta la vita . Perciò non c’e’ da meravigliarsi ,se soprattutto oggi, un gruppo di militanti di diverse organizzazioni politiche si sono dati appuntamento a Nusco per commemorare la morte di un ragazzo ucciso dall’odio politico . Auspicando che simili e tragici eventi non vengano più a ripetersi tra le nuove generazioni e che non venga disperso il ricordo di Francesco .

martedì 9 giugno 2009

Il Blocco Studentesco augura buone vacanze


Il Blocco Studentesco Irpino ringrazia tutti gli studenti che quest’anno ci hanno conosciuto e sostenuto , gli organi di stampa che diffondo la nostra voce libera ed indipendente e tutti i simpatizzanti e vi augurano buone vacanze, ricordandovi che anche nella calura di agosto, quando tutti saranno al mare CasaPound e il Blocco Studentesco saranno sempre presenti per far sentire la voce della gente.

lunedì 1 giugno 2009

Nasce “LA MUVRA”


Nasce “LA MUVRA” Gruppo Escursionistico Montano legato a CasaPound Italia.

Il G.E.M. “La Muvra” si occuperà di escursionismo per conoscere, scoprire e trovare. Conoscere l’intima sensazione di libertà, scoprire ciò che la montagna e la natura puo donarti, trovare il senso di libero equilibrio trà profondità, elevazione ed azione e contemplazione.
Ascendere e Discendere come “DIVENIRE”. Quindi non ci occuperemo di sport/agonismo.LA MUVRA ha un proprio statuto ed una assicurazione, ha un Responsabile Nazionale ed una Direzione Nazionale, si apriranno altre sezioni in altre città e quindi si cercano Responsabili competenti che si occupino di escursioni e organizzazioni. Il prezzo del tesseramento è di €15. Per il tesseramento "LA MUVRA" si può farlo anche on line, servono solo dati anagrafici. E' comprensivo di tesseramento "La Muvra" (valido tutto l'anno 2009) e assicurazione valida fino al 31 agosto 2009, visto che l'anno sportivo è 1 settembre/31 agosto.Altrimenti:Solo Tessera "La Muvra" €10Solo assicurazione €10Visto che abbiamo iniziato in anno già inoltrato il tesseramento è di €15, dal nuovo anno sarà di €20PER LE ESCURSIONI CHE ORGANIZZEREMO E' PREFERIBILE AVERE L'ASSICURAZIONE Info :
lamuvra@yahoo.it

giovedì 28 maggio 2009

CasaPound si confronta con i partiti


Si e’ svolta martedì 26 maggio 2009 direttamente al Parco Palatucci la conferenza indetta da CasaPound Avellino e dal Blocco Studentesco Irpino denominata “Spazi sociali e periferie”.Hanno partecipato al delicato evento sociale ed ambientale vari esponenti dei partiti: Gerardo Melillo (PD) , Massimo Passaro (PDL) , Sabino Morano (AdC) e Mauro d’Acierno (la Destra) ad impreziosire l’evento il responsabile del progetto sociale “Difendiamo la verde Irpinia” Giuliano Bello, Marco Galluccio per il Blocco Studentesco Irpino e il gradito intervento di Umberto Ranauro per il centro sinistra alternativo. Siamo soddisfatti della partecipazione a 360° perché Cpi sostiene la linea della politica vicino alla gente contro le inutili divisioni partitiche, che di fatto, rallentano lo sviluppo della città.Ha aperto i lavori Marco Galluccio illustrando le azioni che svolge quotidianamente CasaPound Italia nelle periferie e nei quartieri popolari, illustrando i vari progetti partendo dal Mutuo Sociale fino ad arrivare alla prima Giornata Ecologica cittadina. Giuliano Bello ha raccontato come nasce e quali sono gli scopi dell'azione sociale “Difendiamo la verde Irpinia”, mostrando a tutti gli interessati le foto e le documentazioni delle varie discariche abusive che sono state rimosse grazie al nostro intervento e alla ferma presa di posizione di CasaPound.A seguire ordinatamente tutti gli ospiti hanno discusso della mancanza di un’attenta politica per le periferie che vengono dimenticate e lasciate al degrado più totale , elogiato il lavoro svolta da Gerardo Melillo nella sua circoscrizione , e hanno notato che senza il senso civico dei cittadini , una buona dose di amore per la città le amministrazioni possono fare ben poco .Il direttivo di CasaPound e del Blocco Studentesco ringrazia tutti i partecipanti dei vari schieramenti politici, i cittadini del quartiere e la stampa. “Abbiamo chiamato a raccolta i rappresentanti dei vari partiti da destra a sinistra, per confrontarci e capire cosa fare, proponendo un documento congiunto, per evitare sciacallaggi politici, soprattutto in questo frangente elettorale. Le potenzialità ci sono tutte, a quanto pare, basta saperle sfruttare per dare un senso a quest'area, che rappresenta un fallimento della politica avellinese. Noi la nostra parte la stiamo facendo ora sono le istituzioni a doverci venire incontro, nonostante la corsa alle poltrone."

sabato 23 maggio 2009

Spazi sociali e periferie


Il Direttivo Provinciale di CasaPound Avellino e del Blocco Studentesco Irpino informa tutta la popolazione avellinese che martedì 26 maggio, ci sarà una nuova azione a difesa degli spazi sociali e delle periferie, ossia una tavola rotonda per analizzare la "Prima Giornata Ecologica" targata CPI.Il tema centrale sarà, in questo caso, il parco Palatucci avvolto nel degrado e nell'incuria e le possibili soluzioni per recuperare lo spazio e riconsegnarlo alla comunità della città di Avellino. La manifestazione, ribadiamo aperta sia a tutti i partiti sia ai movimenti che operano nel sociale, avrà luogo presso il Centro Sociale per Anziani, sito in Via Vallone dei Lupi 7/g,alle ore 19.00,La nostra associazione di promozione sociale sollecita, quindi, le Istituzioni cittadine a dare delle risposte concrete e a destarsi dal letargo, perché siamo convinti che salvaguardare l'ambiente sia il primo passo per rendere più vivibile Avellino.Siamo stanchi del lassismo dei vari politici, stranamente risorti con l'avvicinarsi della corsa alle rispettive poltrone.Per noi politica è sinonimo di militanza e il nostro stile ci spinge ad analizzare le tematiche d'interesse comunitario per risolverle.Quindi, con una video proiezione mostreremo le diapositive relative alla "Giornata Ecologica", a testimonianza della vergognosa situazione del Parco ed in seguito ci sarà un dibattito a cui interverranno liberamente:

-Marco Galluccio (Blocco Studentesco)
-Sabino Morano (Alleanza di Centro)
-Gerardo Melillo ( Partito Democratico )
-Massimo Passaro ( Popolo della Libertà)
-Mauro d’ Acierno ( La destra )
-Giuliano Bello ( Difendiamo la verde Irpinia )

Ribadiamo l'invito a partecipare, affinché il grido di protesta possa arrivare chiaro alle istituzioni. La coscienza pulita e il senso civico della popolazione di Avellino non sono spenti. Riaccendiamo la passione per una città migliore, indipendentemente dagli schieramenti e dai colori politici:
Avellino è di chi ama Avellino!

venerdì 22 maggio 2009

Blocco Studentesco annuncia: Arriva la Neoterocrazia!



«Mille braccia verso il sole accompagnano un grido: il possente grido della gioventù che non si arrende. Bene, quel grido ha oggi un nome: Neoterocrazia! Neoterocrazia è il manifesto esistenziale della "Giovinezza al potere", grido di tutti coloro che - come noi - vogliono sovvertire il corrotto sistema di (pre)potere oggi imperante. Lanciare marinettianamente "la nostra sfida alle stelle" è il nostro intento, assaltare il futuro la nostra volontà. Questo non è che l'inizio». È con queste parole che Noah Mancini, addetto stampa del Blocco Studentesco, annuncia la pubblicazione del nuovo e dirompente manifesto neoterocratico. «Neoterocrazia nasce - continua Mancini - in maniera del tutto spontanea ed entusiastica durante una delle tante nostre riunioni; nasce come un grido di rivolta per fulminare e risvegliare le coscienze assopite dei giovani dimenticati e depredati del futuro dalle rapaci oligarchie di potere. Neoterocrazia - conclude Mancini - è più di un semplice manifesto: è l'urlo irriverente di una gioventù sana e ribelle che, a dispetto di una società vecchia e diffidente verso ogni forma di vera libertà, riscopre se stessa per scagliarsi, col sorriso sulle labbra, all'assalto dell'avvenire».